Come scegliere un Correttore Ottico e di Tiraggio (Glasspath Compensator)

 

Il Correttore di Tiraggio Baader (Glasspath Compensator™) svolge varie funzioni. Oltre a correggere l'aberrazione cromatica provocata dall'attraversamento - da parte del fascio luminoso - di un lungo percorso attraverso i prismi del visore binoculare, il correttore di tiraggio inoltre aumenta l'ingrandimento ed allontana verso l'esterno il punto focale del telescopio. Questo aspetto dell'estensione della posizione focale è la chiave per poter usare un visore binoculare con la maggior parte dei telescopi. A causa del disegno di tutti i visori binoculari, la distanza che la luce deve percorrere attraverso il visore è dell'ordine di grandezza di 115 mm o più (il Baader MaxBright è il visore binoculare con la distanza ottica più corta che si conosca, pari a 110 mm). Molti telescopi, specialmente i Newtoniani, non hanno un back-focus sufficiente per riuscire ad andare a fuoco con un accessorio ottico così "lungo" (cioè non possiedono abbastanza corsa interna del fuocheggiatore). Usando un Correttore di Tiraggio Baader, il punto focale del telescopio può essere estratto a sufficienza per riuscire a compensare la grande distanza ottica del visore binoculare.

Un beneficio secondario del correttore di tiraggio è l'aumento dell'ingrandimento disponibile con il visore binoculare. Per gli alti ingrandimenti (ad esempio per l'osservazione planetaria), è generalmente preferibile ingrandire l'immagine prima del visore binoculare, invece che usare oculari di corta focale. Ingrandendo l'immagine prima del visore, verranno ridotti gli effetti di tutte le tolleranze ottiche e dei difetti di allineamento ottico tra gli oculari. Un correttore di tiraggio permette l'uso di oculari di lunghezza focale più lunga per raggiungere alti ingrandimenti, con il vantaggio di avere una maggiore estrazione pupillare (quindi maggiore comfort visivo) rispetto a quando si usano oculari di corta focale. E' anche meno costoso comprare un correttore di tiraggio addizionale (per ottenere maggiori ingrandimenti) rispetto all'acquisto di un set addizionale di oculari. In generale, per l'uso con visori binoculari, si consiglia di usare oculari di focale non inferiore ad 8mm.

Per questi motivi, molti utilizzatori considerano molto utile avere a disposizione più di un correttore di tiraggio. E' consigliabile scegliere per primo il correttore con l'ingrandimento più basso che vi consenta di raggiungere il fuoco. Questo vi consentirà di ottenere il campo visuale più ampio possibile. In aggiunta può essere consigliabile aggiungere uno o più correttori a più alto ingrandimento per ottenere un intervallo più ampio di ingrandimenti.

Il primo passo da compiere quando si deve scegliere un correttore di tiraggio è di determinare quanto back focus ha a disposizione il vostro telescopio. (vedi la sezione dedicata al back-focus). Una volta determinata la quantità di back-focus richiesta dalla configurazione del vostro telescopio (con tutti gli adattatori o diagonali installati), usate la tabella seguente per determinare quale correttore di tiraggio fornisce una distanza ottica che è inferiore al back focus disponibile del vostro telescopio. Nota Bene: le distanze indicate nella tabella seguente sono approssimative e sono misurate dalla prima flangia di montaggio del visore binoculare (il barilotto 31.8), alla superficie superiore dei due portaoculari. Molti oculari hanno i loro punti focali localizzati ad una certa distanza, o dietro, il loro punto di arresto meccanico (o "battuta"). Questo significa che gli effetti della posizione del punto focale di un oculare non vengono presi in considerazione in questa tabella, in quanto la distanza richiesta per raggiungere il fuoco varierà rispetto a questi valori. Gli utilizzatori presbiti o miopi troveranno anche che, per loro, sarà necessario più o meno back focus per soddisfare le loro necessità. Per queste ragioni, è consigliabile calcolare almeno 5-10 mm di ulteriore back focus.

Per esempio, il rifrattore Takahashi Sky90 SV ha un back focus di 160mm, misurato dalla superficie posteriore del suo portaoculari da 2" standard fino al fuoco. Dalla Tabella 1, potete ricavare che lo Sky90 sarà in grado di raggiungere il fuoco senza avere bisogno del correttore di tiraggio, anche con il prisma di Amici. In questo caso, potremo scegliere o il correttore 1.7X o 2.6X. Questo ci darà la possibilità di usare il visore Maxbright anche senza correttore (per osservazioni a basso ingrandimento e grande campo), e di usare i correttori a più alto ingrandimento per fare osservazioni planetarie ottimali ad alti ingrandimenti.

Configurazione

Senza correttore

1.25X

1.7X

2.6X

1.7X per Newton

Visione diretta (senza diagonali o altro)

110mm

92

77

44

31

Con diagonale prismatico T-2

151

134

119

86

Non applicabile

Con diagonale Amici DeLuxe (raddrizzatore di immagini)

158

141

126

93

Non applicabile

Tabella 1: Lunghezze Ottiche Visore Binoculare Maxbright

Back-Focus

Questo termine viene chiamato anche Tiraggio. Il Back-focus è un fattore importante da tenere presente quando si sceglie un visore binoculare, o un qualsiasi altro accessorio dotato di una elevata "lunghezza ottica" (camere foto/video, prisma di Herschel, ecc.). Il Back-focus o Tiraggio è semplicemente la distanza dal punto focale del vostro telescopio dalla flangia esterna del fuocheggiatore (completamente rientrato). Ogni accessorio inserito nel fuocheggiatore "consuma" un po' di Back Focus (diagonali, adattatori di riduzione per oculari, camere, oculari, ecc). Per poter raggiungere il fuoco, il piano focale di un oculare (o foto/video camera) deve essere posizionato sul fuoco del telescopio. Se l'assieme delle parti meccaniche od ottiche inserite nel fuocheggiatore è più lungo del back focus del telescopio, allora non sarà possibile raggiungere la messa a fuoco. Sfortunatamente, i produttori di telescopi non seguono nessuna linea-guida standard nella progettazione dei loro strumenti, relativamente alla quantità di back focus che i loro telescopi dovrebbero possedere. Inoltre, ben pochi fabbricanti indicano il valore di back focus posseduto dai loro telescopi. Ne consegue che ogni utilizzatore deve determinarne da sé il valore.

I telescopi Newtoniani tipicamente possiedono la quantità più bassa di back-focus. Per poter allontanare in modo appropriato il punto focale dal fuocheggiatore è necessario, con questo tipo di telescopi, avvicinare i due specchi e usare uno specchietto secondario più grande. Questo aumenta l'ostruzione centrale (con perdita di contrasto) e aumenta il costo dello strumento. Ne consegue che molti Newtoniani hanno un basso back-focus. Per questo motivo, la Baader offre un correttore di tiraggio molto speciale, progettato appositamente per i telescopi Newtoniani. Questo correttore di tiraggio corregge anche il coma fuori asse che affligge i Newtoniani di corta focale.

I telescopi Schmidt-Cassegrain e Maksutov-Cassegrain possono, di solito, fornire una grande quantità di back-focus, a causa della loro possibilità di muovere lo specchio primario. Questo permette a molti di questi strumenti di mettere a fuoco con i visori binoculari anche senza usare nessun correttore di tiraggio (ma questo dipende anche dalle dimensioni del diagonale che viene utilizzato). Gli utilizzatori degli Schmidt-Cassegrain troveranno che il correttore 1.25X è il più adatto per i loro telescopi, in quanto fornisce tutti i benefici di correzione del cromatismo con un moderato aumento degli ingrandimenti. I rifrattori possiedono back focus molto variabili, talvolta anche all'interno dello stesso modello.

Come si può determinare l'ammontare del back-focus del mio telescopio?

Il modo migliore per determinare il valore del back-focus del vostro telescopio è di misurarlo voi stessi. Se avete intenzione di usare un visore binoculare con il vostro telescopio, vorrete misurare il back focus usando ogni adattatore o diagonale che userete assieme al visore binoculare.

Il modo migliore per misurare il back focus è di puntare il vostro telescopio sulla Luna (con gli accessori, but Senza Oculare) e di proiettare la sua immagine su un foglio di carta da lucido. Il fuocheggiatore dovrà essere completamente rientrato. Tenete un foglio di carta bianca da lucido dietro al fuocheggiatore "vuoto" o al di sopra del diagonale e trovate la posizione dove l'immagine della Luna è perfettamente a fuoco. Questo posizione corrisponde al piano focale del vostro telescopio. Usando un righello, misurate la distanza del foglio di carta dal portaoculari o dal diagonale. Questa misura corrisponde alla quantità disponibile di back focus per l'aggiunta di ulteriori accessori (ad esempio del visore binoculare e degli oculari). E' possibile eseguire una misura più precisa con gli oculari che dovranno essere usati con il visore binoculare, ma per la maggior parte degli scopi questo metodo di proiezione sul foglio di carta da lucido dovrebbe essere adeguato per aiutarvi nella scelta del correttore di tiraggio più adatto.

In alcuni casi, troverete che il vostro telescopio non possiede sufficiente back focus per funzionare con nessuno dei correttori di tiraggio disponibili. Se state usando un diagonale da 2 pollici, potreste dover usare un più corto diagonale da 31.8 mm. Il visore binoculare Maxbright è stato progettato per essere accoppiato in modo particolare con i diagonali Baader T-2, per poter fornire la minore lunghezza ottica possibile. Gli utilizzatore dei telescopi Newtoniani potrebbero prendere in considerazione la possibilità di spostare in avanti lo specchio primario (o di accorciare le barre dei telescopi montati a traliccio) per incrementare la quantità di back-focus disponibile con i loro strumenti.

Configurazioni

Il visore binoculare Baader Maxbright può essere configurato in molti modi diversi. La ghiera rotante frontale del MaxBright possiede una filettatura interna con passo T (M42 x 0.75 mm) che può essere avvitata direttamente a qualsiasi accessorio dotato di filettatura T esterna. Le configurazioni mostrate qui sotto sono solo alcune delle combinazioni più usate. Naturalmente siete liberi di inventare la vostra combinazione, usando i componenti del sistema Baader Astro T-2.

Uso del Visore Binoculare con il Prisma di Herschel Baader

La lunghezza ottica del Prisma di Heschel Baader 2" è pari a 128mm, misurato dalla superficie frontale alla parte superiore del suo portaoculari da 2 pollici. Siccome però la maggioranza degli oculari da 2 pollici hanno il loro diaframma di campo ben al di sotto del corpo principale dell'oculare, ne consegue che la maggioranza dei telescopi avranno bisogno di meno di 128 mm di back focus per andare a fuoco con il prisma di Herschel. La lunghezza ottica del Prisma di Herschel può essere ridotta a 108mm per gli oculari da 31.8 mm montando un adattatore T2-27 e T2-08 (Portaoculari T2-31.8 ClickLock ).

Per usare il visore binoculare MaxBright con il Prisma di Herschel è necessario usare il raccordo numero 27 del sistema Astro T-2, che possiede una filettatura da 2 pollici che si avvita direttamente nel corpo del prisma di Herschel, e che possiede una filettatura femmina al suo interno in cui è possibile avvitare due filtri ND da 2 pollici oppure un ND e il filtro Solar Continuum. Questo adattatore è stato riprogettato di recente per permettere di montare 2 filtri da 2" all'INTERNO del corpo del Prisma di Herschel senza che la cella del filtro più interno tocchi il prisma.

Quando l'adattatore numero 27 è montato completamente all'interno del corpo del Prisma di Herschel, l'unica filettatura che sporge è una filettatura maschio con passo T-2 - su cui è possibile avvitare il portaoculari ClickLock oppure un qualsiasi altro portaoculari da 31.8mm che si avvita sulla filettatura T2. Questa configurazione consente di "guadagnare" circa 60 mm di tiraggio rispetto a quando si usa il normale portaoculari da 2" del prisma di Herschel, portando di conseguenza la lunghezza ottica del prisma di Herschel a 68 mm e la lunghezza ottica complessiva del sistema Prisma di Herschel + Visore Binoculare MaxBright a circa 178 mm.

Nuovo Diagonale Prismatico Baader T-2 32 mm (codice 2458005)

Il nuovo Diagonale Prismatico Baader 32 mm T-2 (codice 2458005), fornito solo corpo con filettature T-2 su entrambi i lati, maschio e femmina, possiede un prisma con il lato da 32 mm e con una apertura libera di 31 mm - più larga di tutti i diagonali cinesi e giapponesi da 31.8 mm, - ed equipaggiato con un prisma di alta precisione - in grado di funzionare ad ingrandimenti molto elevati con il visore binoculare Maxbright con la posizione del fuoco 105 mm al di sopra del prisma 32 mmT-2. Il prisma di questo accessorio NON è un prisma economico prodotto in grande serie. I prismi prodotti in grande serie sono infatti progettati per avere la posizione del diaframma di campo direttamente al di sopra del prisma - in questo caso la qualità del prisma può essere molto peggiore. A causa delle sue caratteristiche di progetto (deve funzionare con un visore binoculare), il prisma 32 mm T-2 viene lucidato otticamente e trattato multistrato con le migliori tecnologie di cui disponiamo. Il corpo metallico è sufficientemente rigido da sostenere senza problemi anche il grande peso del visore binoculare Mark V - anche se per questo accessorio è meglio usare il Diagonale T-2 con prisma Zeiss, appositamente progettato per il binoculare Baader / Zeiss Mark V.

   
 

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