LA SICUREZZA DEI FILTRI SOLARI

Ormai tutti sanno che l'osservazione del Sole può essere pericolosa. Prima di ogni eclissi, i mezzi di comunicazione di massa, i professionisti del settore ed altre fonti pubblicano avvisi che informano della necessità per chiunque di proteggere gli occhi da radiazione solare, perché in caso contrario si può andare incontro a seri danni agli occhi o, nei casi estremi, si può addirittura diventare ciechi. Questi avvertimenti sono molto opportuni e dovrebbero essere diffusi meticolosamente e con puntualità. Purtroppo, una parte del pericolo è insidiosa perché non è evidente. La riduzione ad un livello accettabile dell'intensità della luce visibile è relativamente facile. Questo può dare un falso senso di protezione. Al di fuori dello spettro visibile, c'è radiazione che può essere ugualmente, se non maggiormente, dannosa per gli occhi. Sia gli ultravioletti (UV) che gli infrarossi (IR) sono pericolosi per le varie parti dell'occhio, dalla cornea alla rètina.

È per le suddette ragioni che il Coronado Technology Group è sempre stato, è, e sempre sarà ossessionato dalla sicurezza dei suoi prodotti. Un nuovo prodotto non viene neppure valutato per la sua commercializzazione, il prezzo, la tecnica di fabbricazione o la sua tecnologia fino a quando non viene dimostrato che esso può essere reso COMPLETAMENTE sicuro per l'utente.

Ciò è estremamente importante anche da un altro punto di vista. Il mercato dei prodotti per l'astronomia è pieno di strumenti e di accessori, a partire dai modelli per principianti fino agli strumenti più sofisticati e costosi per gli utenti più esperti. In molti casi, i prodotti meno costosi sono copie più scadenti di quelli migliori. È questa ricca scelta di strumenti che consente ad un pubblico così vasto di praticare l'hobby meraviglioso dell'astronomia. Per la grande maggioranza di questi casi, - per i telescopi, ecc., usati per l'osservazione del cielo notturno, le notevoli differenze di qualità dei prodotti non ha conseguenze sul piano della sicurezza. L'unico oggetto celeste che può danneggiare l'osservatore (oltre ad un meteorite!), è il Sole Di conseguenza, l'utente potenziale di uno strumento per l'osservazione solare dovrebbe prendere assicurarsi che esso è assolutamente sicuro prima di usarlo; - e non solo la prima volta, ma SEMPRE. Uno dei modi migliori per essere sicuri dell'acquisto consiste nel comprare uno strumento fabbricato da un fornitore affidabile, in grado di fornire tutte le informazioni e i dati necessari riguardanti la sicurezza del suo prodotto. Non rischiate i vostri occhi comprando prodotti di dubbia qualità, come accade spesso sul mercato dei normali prodotti per l'astronomia. I problemi di sicurezza dei filtri solari sono molto più complessi di quanto sembri a prima vista. La Coronado Technology Group, con la collaborazione continuativa di David Lunt e con l'aiuto di esperti esterni di oftalmologia, ha studiato queste problematiche per più di quaranta anni e può affermare con una certa autorità che la Coronado è la massima autorità mondiale nella progettazione e nella fabbricazione dei filtri basati sugli etalon di Fabry-Perot e delle loro caratteristiche di sicurezza, riconosciute come tali dalla maggior parte delle istituzioni professionali in tutto il mondo.

Il Coronado Technology Group può fornire in ogni momento alla clientela ed agli astronomi tutti i dati relativi alla sicurezza, insieme alle specifiche di sicurezza che sono accettate dalle organizzazioni che si occupano della salute degli occhi. NON USATE nessuna strumentazione per le osservazioni solari per la quale non sono disponibili informazioni dello stesso tipo. Se state usando un prodotto Coronado potete stare assolutamente tranquilli. In qualità di seri professionisti e nella nostra posizione di leader del settore della strumentazione per le osservazioni solari, stiamo inoltre assumendo un ruolo di primo piano nell'istituzione di precisi e rigorosi standard di qualità in questo campo dell'astronomia in rapida crescita; - standard a cui tutti i fornitori dovranno aderire a beneficio e per la piena tranquillità dell'utente.

Coronado pubblicherà periodicamente dati aggiornati riguardanti la sicurezza dei propri prodotti, sia sul proprio sito web che attraverso la propria rete di rivenditori. Le informazioni pubblicate includeranno le specifiche per i telescopi, i filtri e gli accessori. Inoltre forniremo le informazioni sulle domande e sulle risposte riguardanti gli aspetti più importanti dell'osservazione solare in modo da potere soddisfare l'utente potenziale.

Esempi di strumentazione solare e dei loro specifici problemi di sicurezza

Filtri H-alfa

I filtri per l'idrogeno alfa (o H-alfa) sono stati specificamente progettati per isolare la lunghezza d'onda principale dell'idrogeno nello spettro solare, a 656.28nm, per consentire l'osservazione della cromosfera solare.

Ci sono due tipi principali di questi filtri. Uno è un filtro che si monta davanti all'apertura frontale del telescopio (che solitamente vanno accoppiati con altri filtri ausiliari da montare dal lato dell'oculare) Un altro tipo di filtro si inserisce dal lato "dell'oculare" del telescopio, di solito all'interno del tubo di messa a fuoco. Questo tipo di filtro verrà fornito con un filtro supplementare "di rigetto" (ERF) che deve essere posizionato davanti all'apertura frontale del telescopio. Per vedere dettagliatamente la cromosfera, la banda passante di questi filtri deve essere larga meno di 0.1nm (nanometri = milionesimi di metro). Tutte le altre lunghezze d'onda luminose, tranne l'H-alfa, devono essere soppresse ad un livello che è considerato sicuro per l'occhio dagli oftalmologi (medici oculisti) dotati di una specifica esperienza in questi settori: - sicurezza dei laser, per esempio. Anche se sono stati stabiliti dei livelli di sicurezza delle radiazioni e se alcuni paesi hanno approvato apposite normative di riferimento attraverso le loro istituzioni nazionali, non ci sono, finora, test di verifica internazionalmente stabiliti da usare come standard. Coronado ha iniziato una serie di azioni che hanno lo scopo di stabilire tali standard.

I livelli tipici ai quali ci si deve attenere nelle varie gamme spettrali sono i seguenti:

Ultra-Violetto (250-400nm): Reiezione di 1 x 10e-5 o < 0,001%

Visibile (400-700nm): Reiezione di 5 x 10e-5 o < 0,005%

Infra-Rosso Vicino (700-1500nm): Reiezione di 1 x 10e-3 o < 0,1%

Infra-Rosso Lontano (>1500 nm): Reiezione di 5 x 10e-3 o < 0,05%

Questi valori sono suggeriti come minimi. In realtà, e come è il caso di tutti i filtri e telescopi solari Coronado, il livello reale di reiezione dovrebbe essere considerevolmente più basso. Ciò è particolarmente importante nelle regioni IR (infrarosse) a causa del fatto che i danni provocati dalle radiazioni di queste lunghezze d'onda sono cumulativi. La reiezione nella regione visibile è, naturalmente, definita in base al comfort visivo che però varia da un osservatore all'altro. La reiezione reale in questa regione per l'osservatore medio è ~1 x 10e-5 o ~0.001%. Ciò, naturalmente, è un valore integrato per l'intero spettro visibile. Nel caso di un filtro H-alfa, la trasmissione in questa riga spettrale è ~10% che, anche se a prima vista sembra elevata, è un valore all'interno della banda passante del filtro, - tipicamente < 0.1nm. Tuttavia, questo significa che la reiezione per il resto dello spettro visibile dovrebbe essere ridotto di conseguenza per portare l'energia trasmessa media sotto il livello richiesto.

Come si è già accennato, tutti i filtri Coronado eccedono notevolmente le suddette raccomandazioni e sono perfettamente sicuri da usare in tutte le condizioni e per lunghi periodi. Qui sotto pubblichiamo gli esempi delle curve spettrali della trasmissione dei filtri Coronado. Anche se Coronado ha la possibilità di effettuare tale test all'interno dei propri stabilimenti di produzione (e infatti esercita un controllo costante di qualità su tutti i propri prodotti), i test vengono commissionati ad accreditati laboratori esterni dotati delle attrezzature e della perizia necessaria per realizzare tale lavoro e dotati della conoscenza dei parametri per la sicurezza degli occhi. In questo modo, la Coronado può assicurare all'utente la massima credibilità in questi argomenti inerenti alla sicurezza. È per questo motivo che la Coronado consiglia all'acquirente potenziale di uno strumento per l'osservazione solare di richiedere sempre a tutti i fornitori o rivenditori la documentazione riguardante tali procedure e garanzie.

Come si può vedere nel grafico qui sopra che riporta la trasmissione di un filtro di Solarmax, tutta la radiazione al di fuori della linea dell'H-alfa (la linea verticale molto stretta), si trova compresa all'interno del rumore dello strumento di misura. (il rivelatore IR è abbastanza "rumoroso" se confrontato con quello UV- visibile). I valori misurati reali sono i seguenti:

 

Coronado

Livelli Sicuri

UV:

<0.00001%

<0.001%

Visibile:

<0.0001%

<0.005%

Vicino IR:

<0.001%

<0.1%

IR Lontano:

<0.001%

<0.05%

 

Come si può vedere, questi valori cadono bene al di sotto i minimi richiesti di un fattore considerevole e nella maggior parte dei casi sono inferiori di due ordini di grandezza.

I dati per il filtro sono stati forniti indipendentemente dal Dott. B. Ralph Chou dell'università di Waterloo, nel Canada; - un professore dotato di una riconosciuta autorevolezza sulle problematiche di sicurezza dell'occhio (vedi Sky and Telescope - febbraio 1998, pp36-40).

LE INFORMAZIONI SU QUANTO SEGUE VERRANNO PUBBLICATE APPENA DISPONIBILI

Filtri per Protuberanze solari
Attachments Protuberanze
Filtri per luce bianca
Prismi solari per luce bianca
Telescopi Solari
Filtri ad altre lunghezze d'onda.

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